mer 16 gennaio 2019, 14:56

Solo come in area di rigore

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Solo come in area di rigoreJosé Henrique è un calciatore portoghese con una carriera insolita. Da vero enfant prodige, para un calcio di rigore a un Rui Costa bambino, ma la sua vera occasione arriva a 42 anni, come terzo portiere del Benfica. Costretto dagli infortuni dei compagni, si alza dalla panchina e gioca titolare. Grazie a lui la squadra arriverà al traguardo più ambito: la Coppa dei Campioni. Poi si ritira e dietro le luci della ribalta il buio lo inghiotte. Perde tutto: moglie, soldi, proprietà e fama, fino al punto di trovarsi con una pistola in mano, a cercare la vendetta personale dopo aver sbrogliato un enigma degno di un thriller. Chi ha incastrato José Henrique, numero 1 del Benfica?

“Ho letto questo libro in un lampo perché trasmette delle sensazioni profonde e le pagine scorrono via che è un piacere”. (Angelo Peruzzi).

“Quella che John Doe ci regala non è solo la storia di José Henrique, ‘numero uno’ del Benfica, ma è anche e soprattutto la vicenda di un numero ‘primo’, quindi indivisibile, come avesse la solitudine nella sua stessa natura e come se, al tempo stesso, già contenesse tutti gli altri”. (Dario Ricci)

John Doe (all’anagrafe Luca Leone), classe 1972, web designer presso l’Agenzia del Demanio, è socio della Young at Work Communication. Vive e lavora a Roma.
Ha esordito come scrittore con Jack (Albatros, 2011), un cyber thriller ispirato dalla sua passione per l’informatica.

Info: www.infinitoedizioni.it

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